E' uno sguardo verso Sud a ispirare la nostra musica.
Innanzitutto verso il Sud dell'Italia, di cui abbiamo approfondito il repertorio tradizionale e colto; il Sud da cui proveniamo e a cui siamo legati, il Sud a cui appartiene la lingua in cui sono scritti i testi delle nostre canzoni: il napoletano.
Anche il Sud America è per noi fonte di ispirazione e nella nostra musica è presente con i suoi ritmi e le sue armonie.
Il nostro sguardo poi è rivolto a un altro Sud , a un Sud del mondo, che accomuna quanti vivono nel disagio o nell'emergenza per volontà dei pochi che decidono, dove si continua a cantare il proprio amore e il desiderio di essere liberi; ad esso fanno riferimento i testi delle canzoni: frammenti di storie, viaggi, incontri che parallelamente alla musica mescolano passato e presente.

 

 

 

Il concerto

Il nostro concerto attualmente é fatto con brani tratti dagli ultimi due Cd che abbiamo pubblicato: Malmediterraneo e Medinsud.

  I' te cunzolo  (S.Tarallo-G.Sodo) 1M

 

Malmediterraneo  (G.Sodo)  892K

  Ma ch'é fari (P.Caruso)  768K

 

Medinsud  (F.Taher-G.Sodo)  928K

  Aman  (F.Taher-G.Sodo)  893K

 

Luce luce (G.Sodo)  1M

  Riturnella (tradizionale)  836K

 

Tarallo (G.Sodo)  896K

 

 

 

 

 

 

 

 

Malmediterraneo
  Malmediterraneo  (G.Sodo)  892K

 

Bandera  (G.Dabire-G.Sodo-S.Tarallo)  1,2M

 
CANTODISCANTO con Faisal Taher - Malmediterraneo
  
Punto di partenza: Napoli.
Metaforicamente distesa con le zizze al vento davanti al mare e sempre pronta a dare conforto a chi lo chieda.
 
Incontri e Scontri.
Gente che sembrava più lontana ritrovata sotto una bandiera di pace; un venditore ambulante su una spiaggia dell'Algarve; le voci di Gabin Dabire e Faisal Taher, la cora di Lao Kouyate.
Bombe "intelligenti"; affrontare a 10 anni, sporchi e senza casa la vita a Bogotà; essere colpito da un proiettile nel tentativo di liberare a tutti i costi Napoli dai tedeschi.
Cultura e Inciviltà.
Poesia, musica e parola da Africa, Italia e Palestina; il mito della tarantola; la storia da un punto di osservazione differente.
Una pinacoteca a Kabul distrutta da un missile; potenti che non ascoltano quelli "che non valgono niente"; acqua che manca e acqua che si spreca.
Amore e Malessere.
Non sapere perché ti ha lasciato; chiedere un pegno di amore; dimenticare il passato e ricominciare.
Sentire qualcosa che brucia come nonsoché; non sapere cosa fare chiusi "dentro" mentre "fuori" la gente muore; un figlio che muore e un padre che sopravvive.
Musica e Musica.
Allargare il proprio Mediterraneo verso Cuba, sognare Capoverde e intravedere l'Africa; concedersi la libertà di accostare culture e suoni diversi.
Suonare una tarantella su un tumbao; perdersi in un fado di Lisbona e ritrovarsi nel bel mezzo di una canzone napoletana.


Guido Sodo - chitarre (classica, portoghese e battente), oud e voce
Silvia Testoni - voce
Guglielmo Pagnozzi - sax alto, clarinetto
Roberto Bartoli - contrabbasso
Paolo Caruso - percussioni
Faisal Taher - canto palestinese

 

 

 

Medinsud
  Medinsud  (F.Taher-G.Sodo)  928K

 

Aman  (F.Taher-G.Sodo)  893K

 
CANTODISCANTO con FAISAL TAHER - Medinsud
  
Medinsud è uno dei lavori in cui è sfociato un progetto che portiamo avanti sulle affinità delle musiche etniche di alcuni Paesi del bacino mediterraneo.
Il canto dei muezzìn, che è anche preghiera, può essere accostato al canto a distesa delle fronne e delle tammurriate campane, anche queste con risvolti religiosi (spesso eseguite come canti di devozione alla Madonna); il fado portoghese è vicino per spessore emotivo, carattere melodico e successioni armoniche alla canzone napoletana. L'oud - liuto arabo - è senz'altro il precursore di tutti gli strumenti a corda ma in particolare dei plettri come mandolino e mandoloncello utilizzati nella musica colta e popolare napoletana; la chitarra portoghese riporta ad alcune sonorità della chitarra battente del Sud Italia, pur essendo uno strumento totalmente diverso.
Vogliamo intrecciare linguaggi musicali - e lingue - così apparentemente diversi, sentendoci liberi da vincoli filologici.
Vorremmo dialogare, partendo dalla musica, coi nostri nuovi vicini di casa.

Guido Sodo - chitarre (classica, portoghese e battente), oud e voce
Silvia Testoni - voce
Guglielmo Pagnozzi - sax alto, clarinetto
Roberto Bartoli - contrabbasso
Paolo Caruso - percussioni
Faisal Taher - canto palestinese

 

Fado e Core
  Lagrima  (A.Rodriguez - R. De Melo)  928K

 

Danca de magòas  (F.Pessoa - F. De Britto) 910K

 
CANTODISCANTO - Fado e core
 
Fado e core é il primo lavoro in cui è sfociato un progetto che portiamo avanti sulle affinità delle musiche etniche di alcuni Paesi del bacino mediterraneo.
Il fado portoghese è vicino per spessore emotivo, carattere melodico e successioni armoniche alla canzone napoletana.
In questo stile il canto è tradizionalmente accompagnato dalla chitarra portoghese che si è poi ritagliata uno spazio anche come strumento solista; le sue sonorità struggenti sono simili a quelle della chitarra battente del Sud Italia e il fraseggio melodico richiama il mandolino delle canzoni napoletane di fine '800.
Vogliamo mescolare questi due mondi sonori in brani tradizionali e originali - liberi da vincoli filologici - attraverso le lingue, le forme e gli strumenti musicali.

Guido Sodo - chitarre (classica, portoghese e battente), voce
Silvia Testoni - voce
Guglielmo Pagnozzi - sax alto, clarinetto
Roberto Bartoli - contrabbasso
Paolo Caruso - percussioni

 

 

Cicerenella
  Guarracino  Tarantella anonimo '700 928K

 

Tarantella di Sannicandro  Tradizionale 928K

 
CANTODISCANTO - Cicerenella teneva nu gallo

Questo programma è stato punto di partenza per il gruppo: interpretare il repertorio tradizionale del Sud Italia ha creato i presupposti per il lavoro di scrittura ad esso ispirato.
Viene fatto riferimento esclusivo alla tradizione popolare, sia nelle forme musicali che per quanto riguarda l'organico strumentale adottato.
Ci interessa esprimere la solarità dei canti a distesa e delle tammurriate, la raffinatezza delle villanelle, la poesia delle tarantelle del Gargano, il parossismo delle pizziche pugliesi e delle tarantelle napoletane.
 
Guido Sodo - chitarre (classica e battente), mandoloncello e voce
Silvia Testoni - voce
Guglielmo Pagnozzi - sax alto, clarinetto
Roberto Bartoli - contrabbasso
Paolo Caruso - percussioni, tammorre